Accoglienza

Perché?

Per il Naga l'assistenza sanitaria non si esaurisce con la cura medica, ma richiede un approccio alla persona nella sua totalità. Per questo è fondamentale un colloquio conoscitivo precedente alle visita.

Come?

L'accoglienza costituisce un momento fondamentale dell'attività del Naga. È qui che il bisogno del cittadino straniero viene decodificato, orientato e preso in carico, attraverso un primo colloquio, la compilazione dei dati socio-anagrafici della cartella clinica e l'orientamento all'uso dei servizi.

Chi?

Il servizio accoglienza è composto da più di 30 volontari: psicologi, infermieri, mediatori culturali, assistenti sociali, insegnanti, studenti e pensionati di ogni professionalità

Quanti?

Il servizio accoglienza riceve, in media, 16.000 cittadini stranieri all'anno.

  

 

 

 

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