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Nomadi per forza!

Questa mattina è stato sgomberato il
campo rom situato in via Montefeltro/via Brunetti dove risiedevano più di 700
persone, giunte nell’area a seguito di precedenti sgomberi sul territorio
milanese.

“Si è proceduto
ad uno sgombero di più di 700 persone, sapendo già bene che gran parte di
queste non potranno assolutamente accedere ad alcun alloggio, seppur
temporaneo. I posti messi a disposizione dall’amministrazione comunale sono
infatti complessivamente 200.”
Dichiarano
i volontari del Naga presenti allo sgombero.

“Durante lo sgombero, le famiglie interessate all’accoglienza nei
centri d’emergenza dovevano presentarsi e farsi censire dai servizi sociali
presenti allo sgombero, ma a nessuna di queste è stato detto quali
criteri di selezione verranno impiegati per scegliere quali famiglie
accogliere e quali no. Quello che sembra certo è che a chi ha aderito, ormai
due anni fa, al programma di rientro in Romania organizzato per svuotare l’ex
campo di Triboniano, ed è poi rientrato in Italia a fine programma, verrà
offerta solo la possibilità di essere gli ultimi e, dunque, vista la scarsità
dei posti effettivamente disponibili, nessuna sistemazione alternativa. Sono
cittadini dell’Unione europea come tutti gli altri, ma per loro esercitare la
libertà di circolazione è una colpa da scontare rimanendo per strada”,
prosegue il Naga.

“Ancora una volta l’amministrazione
comunale sgombera senza prevedere alternative abitative e sociali per
tutti i cittadini rom coinvolti nello sgombero e quindi, di fatto,
spostandoli in un’altra area dalla quale saranno poi prevedibilmente, di nuovo,
sgomberati. Ci chiediamo quali siano gli obiettivi di questa politica e
ci sorge un dubbio: il Comune di Milano vuole dimostrare che, in effetti, i
cittadini rom sono nomadi? Se così fosse, almeno la politica del Comune avrebbe
un senso”
concludono i volontari.

Il Naga continuerà a monitorare la situazione, ad assistere le persone
sgomberate e a chiedere che si trovino soluzioni strutturali per quella che non
è un’emergenza.

Info:

Naga 3491603305 – www.naga.it
– naga@naga.it

Leggi anche il comunicato di ERRC.

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