Notizie

Quando i riflettori si spengono

Cosa c’è dopo lo sbarco?

Cosa accade alle persone che, con sempre più fatica e ostacoli, vengono soccorse in mare e portate in un porto sicuro? 

I migranti sbarcati dalla Sea Watch il 29 giugno a Lampedusa, dopo aver atteso 17 giorni in mare, hanno trovato ad attenderli prima il centro hotspot di Lampedusa e poi quello di Messina. Ad oggi le persone sono ancora all’interno dell’hotspot in una condizione di detenzione arbitraria in violazione dell’art. 13 della Costituzione Italiana.

Per questo motivo aggiungiamo la nostra voce per:

  • sollecitare le autorità competenti a predisporre l’immediata liberazione dei cittadini stranieri trattenuti illegalmente all’interno del centro hotspot di Messina;
  • invitare le autorità a fornire informazioni chiare e pubbliche in relazione alla condizione giuridica e alle procedure a cui sono sottoposti i cittadini stranieri attualmente trattenuti nel centro hotspot di Messina;
  • invitare il Garante nazionale per le persone detenute o private della libertà personale a disporre immediate ispezioni nei centri di Lampedusa e di Messina al fine di constatare le effettive circostanze in cui si trovano le persone trattenute illegalmente e ad informarne immediatamente il Ministro dell’interno, il Parlamento e l’opinione pubblica.

Leggi l’intero comunicato.

Sostieni il Naga, adesso.

Il tuo sostegno, la nostra indipendenza.