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Un’espulsione invece delle scuse

L’arresto in Sudan e l’estradizione in Italia, l’avvio di un lungo processo con grande clamore mediatico, la carcerazione preventiva. Questo, in estrema, sintesi il riassunto degli ultimi 3 anni di vita di Medhanie Tesfamariam Berhe: cittadino eritreo scambiato per un pericoloso e ricercato trafficante di essere umani. A questo link una dettagliata ricostruzione delle vicenda.


Venerdì scorso la corte ha riconosciuto lo scambio d’identità e ha rilasciato Medhanie Tesfamariam Berhe. Purtroppo però dal carcere è stato trasferito al CPR di Caltanissetta dove ora rischia di essere rimpatriato. Pende su di lui infatti un proveddimento di esplulsione nonostante abbia presentato domanda d’asilo e in Eritrea la violazione dei diritti umani sia sistematica e accertata anche da organismi internazionali.

Condividiamo quindi e sosteniamo l’appello di Lasciatecientrare e chiediamo che vengano rivolte a Medhanie Tesfamariam Berhe scuse pubbliche ufficiali e garantita ogni forma di tutela. 

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