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Noi incontriamo persone

#noiinocntriamopersone. Anche ieri sera nella nostra sede in Via Zamenhof a Milano. La testimonianza di una volontaria.
-Ciao M, come va?
– Ciao.. così così. Ieri un nostro fratello del Gambia è morto.

– Come morto?
– Sì, non lo vedevamo più per strada, nel posto dove dormiva, e ci han detto che era all’ospedale e siamo andati a chiedere e ci han detto che non lo potevamo vedere ma era morto.

– Ma tu come lo conoscevi?
– Era nello stesso mio centro. Sapevamo che aveva un problema allo stomaco ma lui non ne voleva parlare mai. Come molti di noi non voleva andare all’ospedale perché abbiamo visto che quando uno nel centro fa casino e i capi chiamano l’ambulanza, poi quando torna non conosce più nessuno e cammina piano trascinando i piedi. Anche io quando sto male ho paura di andare all’ospedale.

– Ma scusa, perché era in strada, se era nel centro?
– Perché 5 mesi fa “ha preso il negativo” [=gli han notificato il diniego della protezione internazionale da parte della Commissione Territoriale] e l’han mandato via. Lui non sapeva dove andare e dormiva in strada.

– Ma quanti anni aveva?
– Era giovane come noi [meno di 25 anni]. Oggi ho
chiamato sua sorella in Gambia. Non poteva crederci. Ha detto che a sua mamma non lo dice perché ha paura che impazzisce.

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