Notizie

Il rendering e la realtà.

Le gravi difficoltà di accesso al piano freddo. La denuncia del Naga.

Riteniamo necessario intervenire nuovamente sulla situazione delle persone che stanno passando per strada questo inverno milanese nel giorno in cui le dichiarazioni dell’assessore alla sicurezza Marco Granelli (https://www.facebook.com/marco.granelli.75/posts/10227559344278306), riprese poi da @milanotoday (https://bit.ly/3r3AIVG), preannunciano nuovi sgomberi dei tre tunnel Sammartini, Mortirolo e Lumière che attraversano la Stazione Centrale: luoghi che dopo ogni intervento si riempiono nuovamente di persone.

La posizione dell’Amministrazione è rimasta quella di allora: si interviene “a tutela del quartiere e della dignità e incolumità delle persone” per “consentire l’utilizzo degli spazi a tutti e favorire l’accoglienza delle persone senza dimora”; il presupposto è che i servizi del piano freddo siano in grado di offrire “un’accoglienza dignitosa e sicura” a chiunque si rivolga al Centro Sammartini, “il punto di accesso unico a tutte le strutture della città”.
Non ci resta che smentire questa versione ribadendo quanto già replicammo all’epoca (“Sgombero sotto zero”: https://bit.ly/3olFcFp): ancora una volta la situazione reale diverge drammaticamente da quella rappresentata dall’Amministrazione comunale, come del resto ampiamente documentato nel nostro report “Più fuori che dentro” (https://bit.ly/3KNgJC6), che casualmente ed emblematicamente presentavamo nelle stesse ore in cui lo sgombero del 16 dicembre aveva luogo.

Tutti i giorni ai nostri servizi, deputati a fornire assistenza legale e sanitaria, si rivolgono parecchie persone che provano a rivolgersi al Centro Sammartini per chiedere un posto letto e ne vengono respinti con la motivazione che “i posti sono tutti pieni”, ricevendo tutt’al più l’invito ad entrare per farsi una doccia: non per una specie di capriccio, ma per necessità queste persone tornano perciò a ripararsi dove possono.

Auspichiamo quindi che possano convertirsi da mera retorica ad una reale predisposizione di servizi davvero inclusivi le parole dell’assessore Granelli “Nessuno può pensare che la soluzione sia continuare a vivere al freddo, in condizioni igieniche critiche, nell’insicurezza e per questo noi vogliamo agire”: agire che deve necessariamente partire dalla presa d’atto della realtà, che purtroppo poco ha a che fare con la rappresentazione proposta dall’Amministrazione comunale.

Foto di Mutuo Soccorso Milano APS

Sostieni il Naga, adesso.

Il tuo sostegno, la nostra indipendenza.