Salutiamo Alessandro Dal Lago, scomparso questa mattina, con una citazione dall’introduzione di uno dei suoi libri più noti, ‘Non-persone’, invitando a rileggerlo o a leggerlo per la prima volta:
“l’immigrazione, più di ogni altro fenomeno, è capace di rilevare la natura della società detta di accoglienza. Quando parliamo di immigrati, noi parliamo di noi stessi in relazione con gli immigrati È per questo motivo che un’analisi che si occupi di immigrazione senza mettere in gioco chi parla (e con quale diritto, legittimità, presupposti cognitivi, politici, nazionali eccetera) è costitutivamente amputata, e perciò falsa.”