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UCRAINA: info generali, protezione temporanea, assistenza sanitaria, accoglienza.

ANCHE IN : INGLESE E UCRAINO

INFORMAZIONI GENERALI:

Le cittadine e i cittadini ucraini che si trovano in Ucraina ma hanno già individuato una modalità per arrivare in Italia e possiedono il passaporto, possono attraversare le frontiere UE senza bisogno di visto, e soggiornarvi per un periodo di massimo 3 mesi, scaduti i quali sarà necessario acquisire un titolo di soggiorno.

Ricordiamo che chi entra in Italia in esenzione di visto ha l’obbligo di effettuare la “dichiarazione di presenza” entro 8 giorni dall’ingresso in Italia. Tale dichiarazione è assolta con apposizione del timbro su passaporto se si arriva direttamente in Italia come primo approdo. Se si arriva in Italia provenendo da un precedente Paese Area Schengen è invece necessario rendere in commissariato o presso i carabinieri o la polizia municipale la dichiarazione di presenza entro i primi 8 giorni dall’arrivo in Italia. Quindi le cittadine e i cittadini ucraini che non hanno alcun timbro sul passaporto o hanno un timbro di un altro stato europeo devono presentare la dichiarazione di presenza.

– Chi fornisce ospitalità invece ha l’obbligo di presentare “dichiarazione di ospitalità” entro 48 ore recandosi presso un commissariato, o carabinieri o polizia municipale, con copia dei documenti di identità delle persone ospitate.

– QUESTURA DI MILANO: consultare le importanti informazioni contenute questo link relative a dichiarazione di presenza, comunicazione di ospitalità, sportelli dedicati alla popolazione Ucraina in arrivo e/o presente sul territorio milanese dal lunedì al sabato dalle ore 08.00 alle ore 12.00 via Montebello 26.

Per quanto riguarda le cittadine e i cittadini ucraini che fanno domanda d’asilo in Italia, con il DECRETO 9 marzo 2022 Revisione della lista dei Paesi sicuri per i richiedenti protezione internazionale del MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE (GU Serie Generale n.59 del 11-03-2022) l’Ucraina è stata sospesa dalla lista dei “Paesi di origine sicuri” fino  al  31  dicembre  2022. 

E’ stato inoltre chiarito dal DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 marzo 2022  che chi ha un permesso di soggiorno per protezione temporanea (vedere sezione PROTEZIONE TEMPORANEA) può presentare, in qualsiasi momento, anche la domanda di protezione internazionale. In questo caso, la domanda di protezione internazionale verrà esaminata dopo la cessazione della protezione temporanea. La domanda di protezione internazionale presentata in Italia non preclude la possibilità di presentare anche la domanda di protezione temporanea, mentre il riconoscimento della protezione internazionale preclude l’accesso alla protezione temporanea.

Il Consolato ucraino di Milano ha attivato un indirizzo mail (milanoconsolato1@gmail.com) e una piattaforma online per raccogliere le segnalazioni di tutte le persone provenienti dall’Ucraina arrivate a Milano, in modo da raccordare i servizi di accoglienza con la Prefettura e il Comune. La comunicazione deve essere corredata dai dati essenziali (nome, cognome, data di nascita, contatti mail e telefonici, richieste di eventuale soluzione alloggiativa o comunicazione di ospitalità presso strutture, associazioni o familiari). Con queste prime informazioni il Consolato si raccorderà con l’Ufficio Emergenza Migranti della Prefettura e potrà raccogliere anche tutte le eventuali richieste di supporto.

– L’ufficio scolastico territoriale è disponibile a lavorare per supportare le famiglie dei minori ucraini arrivati a Milano in un percorso di inserimento scolastico: per segnalare la presenza di minori è possibile scrivere all’indirizzo usp.mi@istruzione.it

– “SANATORIA 2020”: l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha emanato la circolare dell’8 marzo 2022 n. 1521 indirizzata agli Ispettorati territoriali, con la quale raccomanda di assicurare priorità alle pratiche di emersione dei rapporti di lavoro riferite a cittadini di nazionalità ucraina (leggi la circolare). E’ stato inoltre chiarito dal DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 marzo 2022  che chi ha fatto domanda di emersione, se il procedimento  è ancora in fase di definizione, può uscire e fare rientro nel territorio nazionale ai soli fini di prestare soccorso ai propri familiari.

– GLI AVVOCATI PER L’UCRAINA LAWYERS4UKRAINE SPORTELLO #UNAIUTOCONCRETO. Qui tutte le informazioni dell’Ordine degli Avvocati di Milano: sportello di orientamento legale per i profughi ucraini per chiedere informazioni sui permessi di soggiorno o rispetto all’affido; le richieste di aiuto per l’accoglienza vengono indirizzate alle diverse associazioni che se ne occupano. HELP DESK #UNAIUTOCONCRETO / SPORTELLO #UNAIUTOCONCRETO  +39 334 3653153  Lu (MON)- Gio (THU) 9.30 – 13.30 / 14 – 17  |  Ve (FRI) 9.30 – 14  sportello@ordineavvocatimilano.it

– SERVIZI DI TRASPORTO GRATUITI: le cittadine e i  cittadini ucraini provenienti dall’Ucraina e i soggetti comunque provenienti dall’Ucraina, che entrano in Italia in conseguenza degli accadimenti in atto, possono viaggiare gratuitamente per raggiungere il primo luogo di destinazione o di accoglienza, entro il termine massimo di 5 giorni dal loro ingresso, a) sui treni della società Trenitalia che effettuano servizio di Intercity, Eurocity e Regionale su tutto il territorio nazionale; b) sulla rete autostradale nazionale; c) sui servizi di trasporto marittimo per le isole.
Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 876 del 13 marzo 2022 – Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio nazionale, l’accoglienza, il soccorso e l’assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina

PROTEZIONE TEMPORANEA:

A seguito della Decisone esecutiva del Consiglio (UE) 2022/382 del 4 marzo 2022 è stato firmato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 marzo 2022  per l’applicazione della protezione temporanea in Italia.

Il D.P.C.M. prevede quanto segue:

La Protezione temporanea ha la durata di un anno dal 4 marzo 2022.

Riservata a:
a) Cittadini ucraini e ai loro familiari* residenti in Ucraina prima del 24 febbraio 2022 sfollati dall’Ucraina a partire dal 24 febbraio 2022 incluso;
b) apolidi e cittadini di paesi terzi diversi dall’Ucraina e ai loro familiari* che beneficiavano di protezione internazionale o di protezione nazionale equivalente in Ucraina prima del 24 febbraio 2022 e sfollati dall’Ucraina a partire dal 24 febbraio 2022 incluso.

c) apolidi e cittadini di paesi terzi diversi dall’Ucraina che possono dimostrare che soggiornavano in Ucraina prima del 24 febbraio 2022 sulla base di un permesso di soggiorno permanente valido rilasciato conformemente al diritto ucraino e che non possono ritornare in condizioni sicure e stabili nel proprio paese o regione di origine.

*Per sapere cosa si intende per “familiari” e per dettagli sulla possibilità di ricongiungimento familiare leggi qui

NOTA BENE: NON HANNO DIRITTO A CHIEDERE LA PROTEZIONE TEMPORANEA

1. Cittadine e cittadini UCRAINI sfollati prima del 24/2/22
2. Cittadine e cittadini UCRAINI presenti in Italia prima del 24/2/22
3. Cittadine e cittadini NON UCRAINI familiari di cittadine e cittadini NON UCRAINI titolari di carta di soggiorno ucraina
4. Cittadine e cittadini NON UCRAINI titolari di permesso ordinario ucraino (lavoro, studio e altro)
5. Cittadine e cittadini NON UCRAINI richiedenti asilo in Ucraina
6. Cittadine e cittadini NON UCRAINI irregolari in Ucraina

Caratteristiche del permesso di soggiorno:

– Durata: 1 anno

Proroga automatica di sei mesi in sei mesi per un periodo massimo di un ulteriore anno (se la protezione temporanea non cessa per effetto di una decisione adottata dal Consiglio dell’Unione europea, in questo caso il permesso perde efficacia e viene revocato)

Il permesso è rilasciato in formato elettronico a titolo gratuito.

A cosa dà diritto: consente al titolare l’accesso all’assistenza erogata in Italia dal Servizio sanitario nazionale, al mercato del lavoro e allo studio.

Per l’accesso al mondo del lavoro consigliamo la lettura di Lavoro e protezione temporanea, risposte alle domande più frequenti a cura di Integrazionemigranti.gov.it

– Nei casi di comprovata necessità, al richiedente è rilasciato, a titolo gratuito, il titolo di viaggio.

Modalità di richiesta:

A partire dall’11 marzo 2022 è possibile presentare richiesta di protezione temporanea presso tutte le Questure; per maggiori  informazioni relative alla richiesta alla Questura di Milano consultare le informazioni “Per il rilascio di un PERMESSO DI SOGGIORNO TEMPORANEO” in italiano e ucraino presenti in fondo a questa pagina del sito della Questura di Milano.

La Questura rilascia una ricevuta corredata di foto e codice fiscale che permette al richiedente di accedere alle prestazioni di carattere sanitario (vedi sezione ASSISTENZA SANITARIA di seguito). Tale ricevuta darà diritto anche a lavorare (secondo l’art. 7 della Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 872 del 4 marzo 2022).

Altre informazioni contenute nel DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 marzo 2022 :

Per alcuni casi è previsto non sia possibile ottenere un permesso per protezione temporanea. L’esclusione della protezione temporanea non preclude la possibilità della presentazione di una domanda di protezione internazionale. Per un dettaglio dei motivi di esclusione dalla protezione temporanea clicca qui

Nei casi di esclusione della protezione temporanea, il provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale, non è adottato quando è stata presentata domanda di protezione internazionale o nelle ipotesi previste dall’articolo 19, commi 1 e 1.1, primo e secondo periodo, del TUI.

Le cittadine e i cittadini ucraini che si trovano già in Italia, e che abbiano presentato dopo il 24 febbraio 2022 istanza per l’acquisto o la concessione della cittadinanza italiana sono esonerati dall’esibizione dell’atto di nascita e del certificato penale dello Stato di origine sino alla cessazione dello stato di emergenza, al termine del quale provvederanno alla regolarizzazione dell’istanza.

Fonti:

Circolare Ministero dell’Interno Direzione Centrale Immigrazione e della Polizia delle Frontiere del 10/03/22

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 872 del 4 marzo 2022

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 marzo 2022

ASSISTENZA SANITARIA:

E’ stato chiarito dal DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 marzo 2022  che dalla presentazione della richiesta di permesso di soggiorno per protezione temporanea è garantita l’assistenza sanitaria sul territorio nazionale, a parità di trattamento rispetto ai cittadini italiani, previa iscrizione nelle Asl di domicilio per l’attribuzione del medico di medicina generale e/o del pediatra di libera scelta. Fino alla presentazione della richiesta del permesso di soggiorno è comunque garantita l’assistenza sanitaria con STP.

Si consiglia la lettura delle indicazioni di ATS Milano città Metropolitana  disponibili a questo link in italiano e ucraino con varie informazioni ed elenco dei “Centri Hotspot emergenza Ucraina”

Si consiglia la lettura delle indicazioni del Ministero della Salute a questo link

A questo link è possibile leggere tutte le indicazioni fornite da direttiva DG Welfare Regione Lombardia. Segnaliamo in particolare:


NUMERO VERDE Per informazioni relative all’assistenza ai profughi provenienti dall’Ucraina è possibile contattare il numero verde 800 894 545, attivo dalle ore 8:00 alle ore 21:30. Il numero verde può rilasciare anche il codice STP (Straniero Temporaneamente Presente), necessario ai cittadini ucraini per poter ottenere prestazioni sanitarie e per effettuare o completare il ciclo vaccinale anti SARS-CoV2, anche ai fini dell’ottenimento del green pass.


MODALITÀ ACCESSO AL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE:


MINORI → iscrizione al SSN con validità fino al 31/12/2022, con la quale il minore può recarsi gratuitamente dal PLS (Pediatra di Libera Scelta) e quindi usufruire delle prestazioni richieste in ricetta rossa come qualsiasi assistito iscritto al SSN e con l’esenzione ticket prevista per i minori;

– Persona non minore, senza visto area Schengen*, che non abbia fatto richiesta a Questura per il Permesso di Soggiorno → rilascio di codice STP (con la eventuale dichiarazione dello stato di indigenza per l’esenzione alla compartecipazione della spesa);
Persona in possesso di visto rilasciato in area Schengen*, nonché persona che abbia fatto richiesta alla Questura per il Permesso di Soggiorno ed è in attesa del rilascio dello stesso (es. protezione temporanea)→ possibilità di iscrizione temporanea con validità 6 mesi e rinnovabile, con la quale può recarsi gratuitamente dal MMG (Medico di medicina generale) e quindi usufruire delle prestazioni richieste in ricetta rossa come qualsiasi assistito iscritto al SSN e con l’esenzione ticket E02 se apposta sul modulo di iscrizione sostitutivo della Tessera Sanitaria. Per le eventuali vaccinazioni anti SARS-CoV2/COVID-19 dovrà comunque essere assegnato un codice STP. 

* Si ricorda che le cittadine e i cittadini ucraini che possiedono il passaporto, possono attraversare le frontiere UE senza bisogno di visto, e soggiornarvi per un periodo di massimo 3 mesi. Dunque per visto area Schengen si intende un titolo che dia diritto a una permanenza superiore ai tre mesi (ad esempio un visto per motivi di lavoro o di studio).

ACCOGLIENZA

Le cittadine e i cittadini ucraini potranno accedere al sistema CAS/SAI anche in assenza della qualifica di richiedente asilo (art.3 D.L. 28 febbraio 2022, n. 16 Ulteriori misure urgenti per la crisi in Ucraina ).

Informazioni dal sito di Milano Aiuta

  1. Le persone ucraine che hanno necessità di essere alloggiate dovranno scrivere una email alla Prefettura all’indirizzo emergenzaucraina.pref_milano@interno.it indicando per quante persone e quando è previsto l’arrivo. È possibile anche contattare la centrale operativa regionale al numero verde 800-894545.
  2. Oltre al numero regionale è possibile contattare anche il numero di telefono 02.02.02 del Comune di Milano, che provvederà ad assicurare ogni utile informazione e a fornire i contatti degli enti competenti per i differenti profili.
  3. Per i cittadini ucraini che arrivano spontaneamente in Stazione Centrale è presente H24 l’Hub Ucraina nel sottopasso Mortirolo, punto informativo e di prima accoglienza gestito da Protezione Civile e Progetto Arca, dove ATS assicura anche la presa in carico sanitaria. L’Hub Ucraina fornisce tutte le informazioni di base e provvede a segnalare eventuali necessità alloggiative alla Prefettura di Milano, per la successiva gestione.
  4. Per chi arriva in pullman presso il parcheggio di Lampugnano è attivo dalle 12 alle 22 un punto di primo contatto e orientamento, gestito dalla Protezione Civile del Comune di Milano, in collaborazione con Emergency che provvede ad effettuare i tamponi. Qui le persone che arrivano dall’Ucraina vengono accompagnati nella registrazione e orientate verso le soluzioni alloggiative disponibili

– Informazioni su quanto organizzato da Caritas Ambrosiana, a questo link 

– Refugees welcome Italia mette a disposizione la propria piattaforma per raccogliere l’offerta delle famiglie che vogliono ospitare i rifugiati nelle proprie case.

– Accoglienza profughi ucraini: nuova Rete territoriale Milano Sud per abitazioni temporanee per famiglie contattabile a questo link 

– Cooperativa sociale Il Melograno di Segrate mette a disposizione la sua rete di 200 famiglie nell’area milanese disponibile ad accogliere profughi ucraini, 25 posti già disponibili in strutture gestite dalla cooperativa. E ancora servizi di supporto specialistico per la gestione del trauma indotto dalla fuga forzata dalle zone di guerra, tutoring educativo e di mediazione linguistica per minori e adulti, allestimento rapido di poliambulatori sanitari e di assistenza psicologica, servizi di collegamento-ponte con le istituzioni locali e i presidi socio-assistenziali del territorio. www.ilmelogranonet.it 

– La piattaforma #OffroAiuto
Piattaforma del Dipartimento della Protezione Civile che consente a cittadini, aziende ed enti del Terzo Settore o del Privato Sociale di offrire beni, servizi e alloggi per sostenere la popolazione ucraina (vi si accede da offroaiuto-emergenzaucraina.protezionecivile.gov.it). L’obiettivo è creare un database che consenta anche di rispondere in modo dinamico alle diverse esigenze che possono emergere nel tempo, nell’ambito di uno scenario emergenziale in continua evoluzione.

CONTRIBUTO DI SOSTENTAMENTO

Ordinanza del capo della protezione civile n.881 del 29/03/22

viene riconosciuto alle persone richiedenti la protezione temporanea e che abbiano trovato autonoma sistemazione, un contributo di sostentamento una tantum pari ad euro 300 mensili pro capite, per la durata massima di tre mesi decorrenti dalla data di ingresso nel territorio nazionale, convenzionalmente individuata nella data di presentazione delle richiesta di protezione temporanea ove non altrimenti determinabile, e comunque non oltre il 31 dicembre 2022. In presenza di minori, in favore dell’adulto titolare della tutela legale o affidatario, è riconosciuto un contributo addizionale mensile di 150 euro per ciascun figlio di età inferiore a 18 anni.

Per richiedere il contributo su https://contributo-emergenzaucraina.protezionecivile.gov.it è necessario avere il Codice Fiscale (indicato nella ricevuta della domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea), un numero di cellulare e una email.

Per conoscere nel dettaglio requisiti e modalità di richiesta del contributo è disponibile un vademecum in italiano, inglese e ucraino.

MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI

– In presenza di minori accompagnati da persone adulte che ne dichiarano la potestà genitoriale, qualora risulti impossibile verificare con certezza la veridicità del documento attestante la potestà genitoriale, ferma restando la necessità di notiziare il Tribunale per i minorenni, occorre interessare la rappresentanza diplomatica ucraina in Italia per gli opportuni riscontri circa la documentazione esibita attestante il vincolo familiare.

– Nel caso in cui i minori siano accompagnati da persone adulte diverse dagli esercenti la potestà genitoriale (parenti, conoscenti, operatori o enti del privato sociale) gli stessi devono essere considerati quali “minori stranieri non accompagnati” e sarà necessario attivare le procedure previste dalla legge n. 47/2017, con immediata segnalazione al Tribunale per i minorenni ai fini della attivazione del procedimento per la nomina del tutore. (Fonte: Circolare Ministero dell’Interno Direzione Centrale Immigrazione e della Polizia delle Frontiere del 10/03/22)

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LA TENDA: Via Livigno 11BOVISA347 4749563Da definire10.00 – 12.0020
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PORTO DI MARE: Via Procaccini 4Fabbrica del VAPORE335 6834159Martedì14 .00 – 15.308
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PENNY W. : Via Pinturicchio 35Città Studi  348 7834571Mercoledì e Venerdì15.00 – 17.0018
BINARI: Via Marsala 8Moscova3471521669Martedì e Giovedì15.00 – 16.455
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