94 non è solo un numero.
Sono le vite delle persone che hanno perso la vita nel naufragio di Cutro, tre anni fa.
Quella tragedia non è stata un incidente: è il risultato di scelte politiche che rendono i percorsi migratori sempre più pericolosi.
Oggi il Naga, insieme a molte altre associazioni e realtà della società civile, si ferma per ricordare ciò che è accaduto con la triste consapevolezza che tragedie come questa si ripeteranno.