La storica trattoria Il Brutto Anatroccolo ha ospitato domenica 22 marzo una cena dei Cuochi Ma Buoni, progetto di volontariato che organizza eventi a Milano per raccogliere fondi, non chef stellati (anche se uno c’era), ma persone comuni con una missione: usare il cibo come strumento per sostenere progetti concreti. I fondi raccolti vanno interamente alle associazioni benefiche che di volta in volta scelgono di sostenere, anche grazie alle aziende che forniscono loro le materie prime e ai locali che li ospitano, come Il Brutto Anatroccolo in quest’occasione. Ad esempio, al dolce ci ha pensato la pasticceria milanese Pavé.
Con questa cena è stato deciso di sostenere in particolare le attività dell’ambulatorio del Naga dove da quasi 40 anni curiamo senza chiedere il permesso (di soggiorno)!
Ospite d’eccellenza lo Cesare Battisti, chef del Ratanà di Milano, che ha preparato il suo risotto alle carote di Polignano arrosto, limoni salati e za’atar. Durante la serata è stata organizzata anche una riffa: anche l’incasso della riffa sarà devoluto al Naga.
Tre realtà diverse – il Naga, Il Brutto Anatroccolo e Cuochi Ma Buoni – che hanno scelto di unire le loro forze e le loro diverse vocazioni per creare sinergie al fine di difendere i diritti delle persone straniere.
La dimostrazione che anche la cucina può diventare un gesto politico, la prova che a Milano esiste ancora una fame diversa: non solo di cibo, ma di giustizia. Quella fame che il Naga, con i suoi 400 volontari e volontarie, cerca di soddisfare ogni giorno.










