Medicina di Strada svolge attività socio-sanitaria andando ad incontrare cittadini stranieri, migranti, rom e sinti che vivono in condizioni di forte disagio in aree dismesse, campi irregolari, case occupate, punti di ritrovo nei pressi delle stazioni. Il servizio è rivolto a persone che non hanno accesso al servizio sanitario nazionale e la principale finalità è quella di garantire il diritto alla salute.
Il servizio di Medicina di Strada è svolto da circa 25/30 volontari e volontarie (dottori e dottoresse, infermieri, educatori ed educatrici, insegnanti, studenti e studentesse, impiegate, impiegati, pensionate, pensionati). Settimanalmente si effettuano uscite sul territorio con un’unità mobile (camper attrezzato ad ambulatorio medico) e un equipaggio di due medici e tre o più persone in accoglienza.
Nel corso delle uscite vengono effettuate visite mediche a bassa soglia, ascoltati i bisogni e le richieste delle persone incontrate e, se possibile, si fa anche assistenza socio-legale e supporto di vario tipo.
Nel 2024 sono state svolte 52 uscite notturne e 591 visite mediche,

5
pieni di benzina l’anno

1
unità mobile

30
nazionalità incontrate
USCITE 37 ESPLORAZIONI 8 VISITE 153

