
Un libro da leggere

In terra straniera gli alberi parlano arabo
di Usama Al Shahmani,
MARCOS Y MARCOS edizioni, 2021
“Ma oggi gli alberi sono coinvolti negli omicidi. La mattina la gente si sveglia e vede i cadaveri appesi agli alberi del viale. Ricordi il grande, vecchio eucalipto accanto a Bab Al Sharqi, la porta dell’Oriente?” mi chiese. “Ora non si vedono più coppie innamorate, solo cadaveri freschi. Ormai lo chiamano ‘l’albero della morte’. Molti cadaveri hanno scritto sul corpo o sugli abiti nome e numero di telefono. Anche Ali aveva scritto sui jeans nome e numero con l’inchiostro nero. La mamma era rimasta male quando lo aveva scoperto facendo il bucato. Ali aveva riso: ‘Mamma, ma io vivo a Bagdad, non a Parigi'”.
Un film da vedere

Mo Amer: The vagabond
di Stan Lathan,
2018
La registrazione di una serata di stand-up comedy di Mo Amer, rifugiato americano nato in Kuwait da una famiglia di origini palestinesi. Il racconto divertente e intelligente di una scelta di vita libera: dall’adolescenza in Texas, alle sfide di viaggio senza passaporto, ai 20 anni per la cittadinanza, al potere di raccontarsi.
> Guarda il trailer su YouTube
> Disponibile su Netflix in inglese con sottotitoli in italiano
Un profilo da seguire
