
Due libri da leggere

SEX WORK IS WORK
di Giulia Zollino
Collana BookBlock – Eris Editore 2021
Questo breve e piccolo saggio di Giulia Zollino (antropologa, educatrice e operatrice di unità di strada) è punto di partenza essenziale e necessario per chi “non è addetto ai lavori” e vuole comprendere cosa sia il sex work, i suoi tabù e quali sono le istanze rivendicate dalle persone che lo praticano.

PROSTITUTE IN RIVOLTA
La lotta per i diritti delle sex worker
di Molly Smith e Juno Mac
Tamu Edizioni 2022
Le autrici, sex worker, militanti e femministe rivendicano la prerogativa della loro “parola” come prima e unica voce rappresentativa, scardinano gli stereotipi positivi e negativi del lavoro sessuale e lo contestualizzano in quanto lavoro riproduttivo nel sistema capitalistico, patriarcale e coloniale.
Un film da vedere

The Stroll
di Kristen Lovell e Zackary Drucker
Stati Uniti 2023, 84’
The Stroll si riferisce alla 14esima strada di New York. È un film documentario in parte autobiografico, vincitore di un premio speciale della giuria al Sundance Film Festival, che restituisce un pezzo di storia del Meatpacking District. La comunità di sex worker trans che ha vissuto e lavorato dove ora si trova la nuova sede del Whitney Museum e la High Line, racconta una complessità di esperienze rivendicando il controllo sulla propria storia
Un profilo da seguire

@associazione.swipe
SWIPE (Sex Worker Intersectional Peer Educators) è un’associazione di sex worker che fa informazione, supporto e attivismo per i diritti, la salute e la sicurezza di chi lavora nel settore. Sul loro profilo trovate spiegazioni chiare su cosa significa davvero decriminalizzare il sex work, su come lo stigma e le leggi punitive producono violenza, e su come costruire invece tutela, autodeterminazione e diritti. Seguirli vuol dire avere accesso a una voce competente, diretta e politica, che rompe le narrazioni moraliste e mette al centro le persone. Attraverso il loro account è possibile restare aggiornati sulle loro iniziative, campagne, eventi e attività di supporto, e quindi trovare modi concreti per partecipare e sostenere il loro lavoro.